Sul numero di marzo di U&C, i costi e i benefici della normazione

Pubblicato: Mercoledì, 08 Marzo 2017 in Focus

Il dossier affronta un tema di particolare rilevanza: i costi e i benefici della normazione.
Una recente ricerca condotta da IRS (Istituto per la Ricerca Sociale) mette infatti in chiara evidenza l’impatto economico, organizzativo e concorrenziale delle norme tecniche

Esse possono fare aumentare fino a un massimo del 14,1% il fatturato, investendo ogni anno al massimo lo 0,002% del fatturato stesso per l’acquisto e lo 0,007% per la formazione e/o le consulenza necessarie al loro miglior utilizzo.

Facilitazione del rispetto dei requisiti di sicurezza di legge; maggiore accesso ai mercati esteri; semplificazione dell’attività d’impresa; riduzione del rischio di incidenti sia sul lavoro che per gli utilizzatori; influenza positiva sull’esito di eventuali contestazioni giudiziarie; costante aggiornamento sulle problematiche e le evoluzioni del proprio settore; condivisione delle conoscenze... sono solo alcuni degli aspetti che fanno della normazione uno strumento di enorme potenzialità per tutto il sistema economico e produttivo del Paese.

La ricerca IRS ha analizzato in particolare tre settori industriali: ascensori (dove la produzione non può prescindere dalla normazione tecnica, anche europea, e in Italia ne sono installati quasi 1.000.000); macchine utensili per la lavorazione dei metalli (un “Made in Italy” fortemente “tecnico”); arredamento per case e uffici (un “Made in Italy” classico). In ciascuno di essi i numeri testimoniano gli effetti positivi della normazione in termini di efficienza, qualità, competitività. Il dossier ne approfondisce tutti gli aspetti.

Maggiori informazioni e Sommario disponibili sul sito UNI