Il 19 maggio si è tenuta la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo di UNINFO, recentemente eletto in sede di Assemblea dei Soci. La riunione prevedeva l’elezione del Presidente e del Vice-Presidente dell’Ente per il triennio 2025-2027 nelle persone di Domenico Squillace (IBM) e Diego Galletta (Autostrade per l’Italia).
In occasione della rielezione, il Presidente UNINFO, Domenico Squillace, ha ringraziato in apertura di riunione per la fiducia accordata con le seguenti parole :
“UNINFO non è soltanto l’Ente Federato UNI per le tecnologie informatiche. Nel rispetto della Convenzione di Federazione rappresenta il presidio italiano – autorevole, competente, riconosciuto – nei luoghi in cui si definiscono gli Standard del digitale.
Negli ultimi anni abbiamo consolidato la nostra struttura, raddoppiato il numero dei Soci, raggiunto la sostenibilità economica. Ma, soprattutto, abbiamo costruito una credibilità che oggi ci consente di contribuire autorevolmente a tutti i principali tavoli europei e internazionali – dal CEN all’ISO/IEC JTC 1.
Questo risultato non è frutto di individualità, ma del lavoro collettivo di un sistema fatto di esperti, rappresentanti del mondo produttivo e della ricerca, professionisti che – grazie alla Segreteria UNINFO – trovano uno spazio di confronto tecnico qualificato.
Con il nuovo Consiglio Direttivo si apre ora una fase importante. Non possiamo accontentarci del buon lavoro fatto: vorrei ampliare la nostra rete di interlocutori, intercettare nuove competenze, valorizzare energie emergenti – in particolare tra i giovani e tra le realtà più innovative del sistema ICT.
La normazione tecnica, spesso invisibile, è in realtà una leva strategica. È lo strumento che garantisce interoperabilità, sicurezza, qualità. È ciò che traduce l’innovazione in pratica quotidiana. E in questo, UNINFO ha un compito di rilevanza pubblica che non possiamo sottovalutare.
Sono convinto che, insieme, potremo dare continuità e nuovo slancio a questo percorso. In questi anni ho cercato di guidare l’Ente con equilibrio e trasparenza. Continuerò a farlo, mettendo al centro le Commissioni Tecniche, il ruolo degli esperti e il dialogo con il Consiglio Direttivo. Mettendo al centro il pregevole, costante e lodevole lavoro della Segreteria. Buon lavoro a tutti noi“.
